CERTIFICAZIONE SISMICA

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LE NUOVE OPPORTUNITA’ DELLA CERTIFICAZIONE SISMICA

La Legge di Stabilità 2017 prevede incentivi fiscali significativi per la riqualificazione sismica degli edifici esistenti, cosiddetti “SismaBonus”, che hanno visto attuazione con il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti entrato in vigore dal 1° marzo 2017. Il decreto stabilisce delle Linee guida che consentono di classificare ciascun edificio con una specifica Classe di Rischio Sismico, da A+ a G, mediante un unico parametro che tenga conto sia della sicurezza, sia degli aspetti economici connessi. Anche le spese per la certificazione sismica degli immobili rientrano tra quelle detraibili grazie al SismaBonus

LE FASI OPERATIVE DELLA CERTIFICAZIONE ESEGUITA DA PCQ

1) Analisi storico-critica dell’edificio

Reperimento di tutti i documenti utili a ricostruire la storia del fabbricato e dei lavori eseguiti negli anni: disegni originari di progetto, elaborati depositati agli Enti (Genio Civile, Comune, Soprintendenza), foto storiche, ecc.

2) Rilievo geometrico/strutturale

Rilievo di dettaglio dell’edificio sia dal punto di vista geometrico che strutturale, utile ad accertare le informazioni desunte dai disegni d’archivio: elementi portanti, spessori solai e murature, eventuali stati di degrado, ecc.

3) Progettazione delle indagini sperimentali

Accurata progettazione della campagna di indagini diagnostiche, con priorità per le prove a bassa invasività, secondo i criteri previsti dalla normativa vigente al fine di raggiungere un adeguato livello di conoscenza dell’edificio.

4) Esecuzione delle indagini sui materiali e sulle strutture

Le indagini necessarie, sia strutturali che geognostiche, sono effettuate con metodologie innovative, apparecchiature di ultima generazione e personale altamente qualificato. I risultati sono certificati da laboratori autorizzati.

5) Determinazione della vulnerabilità sismica

Sulla base delle informazioni ottenute dai rilievi, insieme ai dati acquisiti dalla campagna di indagini, viene effettuata una modellazione matematica della struttura attraverso specifici software di calcolo, al fine di determinare la sicurezza sismica dell’edificio allo stato attuale.

6) Certificazione sismica dell’edificio

I risultati emersi alla fine dell’intero processo permettono di certificare la classe di rischio sismico dell’edificio in accordo alle Linee Guida ministeriali.

GLI INCENTIVI FISCALI LEGATI AL SISMABONUS

Sia le spese sostenute per la Certificazione Sismica degli immobili, sia le spese per eventuali interventi di miglioramento sismico degli edifici situati nelle zone sismiche 1, 2, 3 (ex OPCM 3274/2003), sono oggetto degli incentivi fiscali legati al SismaBonus.

E’ infatti possibile detrarre dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’Imposta sul reddito delle società (IRES), le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

  • Nelle singole unità immobiliari, a destinazione sia residenziale sia produttiva, si parte da una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute e si può salire:

– fino al 70% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore;

– fino all’80% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è pari a 96 mila euro.

  • Negli edifici condominiali, si parte dalla detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute e si può salire:

– fino al 75% se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore;

– fino all’85% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è pari a 96 mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’intero condominio.

I condòmini beneficiari possono anche optare per la cessione del credito corrispondente alla spettante quota di detrazione ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati, tranne che alle banche o ad altri intermediari finanziari.

TEAM

Per l’esecuzione delle campagne di indagini sperimentali PCQ dispone di tecnici sperimentatori esperti di Livello 2 e Livello 3 (secondo i livelli di qualificazione previsti dalla UNI EN ISO 9712), certificati da Organismi accreditati da ACCREDIA.