Il valore della certificazione UNI/PdR 192
Ottenere la certificazione UNI/PdR 192 significa sottoporre il proprio sistema di gestione per la conciliazione vita familiare-lavoro a una verifica tecnica indipendente, condotta da un Organismo di Certificazione secondo lo schema UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1:2015 — lo stesso già impiegato da PCQ per la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere.
Non si tratta di un’autodichiarazione: ogni requisito, dalla politica aziendale ai KPI delle 7 aree previste dalla norma, viene verificato con rigore metodologico attraverso audit documentali e sul campo.
Per la tua azienda significa poter dimostrare, con un certificato riconosciuto, che il sostegno a maternità, paternità e carichi di cura familiare non è affidato a iniziative occasionali, ma è gestito attraverso obiettivi, azioni, indicatori e miglioramento continuo.
Il progetto nazionale "Il lavoro a misura di famiglia": certificazione a costo zero
La certificazione delle imprese per la conciliazione vita familiare-lavoro rientra in un progetto nazionale promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia, dal Dipartimento per le pari opportunità (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e da Unioncamere, che copre integralmente i costi di formazione, consulenza dedicata e certificazione per le imprese aderenti.
I sei vantaggi previsti dal progetto
- Economico: esonero contributivo fino all’1% (tetto 50.000 €/anno, 2026-2028); il progetto sostiene integralmente i costi di consulenza, formazione e certificazione.
- Competitivo: un attestato di parte terza, verificabile, che può rappresentare una leva di premialità nei bandi, sullo stesso percorso già tracciato dalla parità di genere.
- Organizzativo: KPI chiari su benessere, rientri e continuità di carriera, per gestire il capitale umano con la stessa precisione dei flussi finanziari.
- Attrattività: la certificazione attesta che la conciliazione è reale, non promessa, agendo sul rientro dopo i congedi e sui carichi di cura — un fattore di retention in un mercato dove trattenere le persone già formate costa meno che sostituirle.
- Reputazionale: rafforza il posizionamento ESG e la reputazione di filiera, in modo integrabile con la UNI/PdR 125 sulla parità di genere.
- Culturale: fa parte dell’alleanza nazionale delle imprese per la conciliazione vita familiare-lavoro, contribuendo a un linguaggio comune su maternità, paternità e carichi di cura.
Il percorso previsto dal progetto si articola in un’autovalutazione iniziale, nella candidatura dell’impresa e in un affiancamento formativo da parte di un consulente incluso in un apposito elenco, propedeutico alla verifica di certificazione vera e propria.
PCQ interviene in qualità di Organismo di Certificazione accreditato*, occupandosi esclusivamente della fase di audit e rilascio del certificato: in coerenza con i principi di imparzialità richiesti a un OdC accreditato, PCQ non fornisce assistenza formativa o consulenza propedeutica alla certificazione, attività riservata ai soggetti iscritti al relativo elenco dei consulenti.
Le finestre temporali del progetto
Il calendario ufficiale prevede:
- Avviso Consulenti pubblicato il 21/7/2026 (domande fino al 30/4/2027);
- Avviso Imprese pubblicato il 21/7/2026, con apertura della raccolta domande dal 21/9/2026 (scadenza 31/3/2027);
- Avviso OdC pubblicato il 31/7/2026, con elenco degli Organismi di Certificazione accreditati consultabile online a partire da settembre 2026.
L'iter di certificazione PCQ
- Audit di Fase 1 — Esame documentale del sistema di gestione per la conciliazione vita familiare-lavoro
- Audit di Fase 2 — Verifica in campo dell’effettiva applicazione dei requisiti e dei KPI
- Delibera e rilascio del certificato
- Sorveglianze annuali per il mantenimento della certificazione
- Rinnovo triennale
- Valutazione della conformità su tutte le 7 aree previste dalla norma
I benefici per la tua azienda
Vantaggi interni
Un sistema di gestione strutturato aiuta a ridurre il turn-over legato alla difficoltà di conciliazione, favorisce il rientro post-congedo e rafforza il clima organizzativo, con ricadute dirette sulla retention dei talenti. L’area genitorialità e conciliazione vita-lavoro, già centrale nei KPI della UNI/PdR 125:2022, trova nella UNI/PdR 192 una misurazione dedicata e più approfondita.
Vantaggi esterni
La certificazione rende visibile e verificabile, verso clienti, partner e pubbliche amministrazioni, l’impegno concreto dell’organizzazione sui temi della famiglia e del benessere lavorativo — un elemento sempre più rilevante nei criteri di selezione di bandi e gare che valorizzano la responsabilità sociale d’impresa.
→ [Leggi anche: approfondimento sui KPI dell’area genitorialità e conciliazione della UNI/PdR 125]
→ [Approfondisci: sostenibilità sociale come leva competitiva (PAS 24000)]
Un ecosistema di norme sociali connesse
La UNI/PdR 192 non è un percorso isolato: si inserisce in un più ampio ecosistema di riferimenti dedicati alle persone, alla famiglia e all’inclusione, che completano e rafforzano il percorso avviato con la parità di genere.
UNI/PdR 125:2022 — Parità di genere
È il punto di partenza: struttura il sistema di gestione (politica, KPI, piano strategico, monitoraggio, riesame) e misura i divari tra donne e uomini nelle organizzazioni.
UNI/PdR 192:2026 — Conciliazione vita familiare-lavoro.
Estende la medesima logica sistemica a maternità, paternità, carichi di cura, flessibilità organizzativa e benessere familiare.
UNI/PdR 159:2024 — Lavoro inclusivo delle persone con disabilità.
Porta l’attenzione su accessibilità, accomodamenti ragionevoli e cultura dell’inclusione negli ambienti di lavoro.
UNI/PdR 180:2026 — Valutazione dell'impatto di genere
Consente, in particolare alla Pubblica Amministrazione, di valutare ex-ante ed ex-post l’impatto di politiche, programmi e investimenti sulle pari opportunità.
ISO 30415:2021 — Diversity & Inclusion nella gestione delle risorse umane.
Offre una cornice internazionale che integra, in un’unica prospettiva, i principi di valorizzazione delle diversità applicabili trasversalmente ai temi sopra citati.
Percorrere più di uno di questi riferimenti consente alla tua organizzazione di comunicare, in modo coerente e progressivo, un impegno che va dalla parità di genere alla piena valorizzazione della persona nel contesto lavorativo: genere, famiglia, disabilità e impatto sociale.
Un percorso integrabile con gli altri sistemi di gestione
Trattandosi di un sistema di gestione strutturato per processi, la UNI/PdR 192 è pensata per essere integrata con gli altri sistemi già adottati dalla tua organizzazione — UNI EN ISO 9001 in primis — senza duplicare processi e documentazione.
Perché scegliere PCQ
- Approccio tecnico-scientifico degli auditor, con competenza specifica sui sistemi di gestione per la responsabilità sociale
- Accreditamento Accredia secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1:2015, a garanzia di indipendenza e terzietà
- Esperienza diretta nella certificazione UNI/PdR 125:2022, con impostazione metodologica condivisa dalla UNI/PdR 192
- Presenza e conoscenza del tessuto imprenditoriale su tutto il territorio nazionale
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