PCQ esegue la verifica del progetto ai fini della validazione come Organismo di Ispezione di Tipo A, accreditato ACCREDIA secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012. Il servizio è rivolto a Stazioni Appaltanti, Enti pubblici e RUP che devono adempiere all’obbligo di verifica previsto dall’art. 42 del D.Lgs. 36/2023.
Operiamo come terza parte indipendente: nessun conflitto di interesse con i progettisti, con le imprese esecutrici o con l’Amministrazione committente.
Cos'è la verifica del progetto e perché è obbligatoria
La verifica del progetto è il controllo tecnico di parte terza sugli elaborati progettuali. È un atto distinto dalla validazione: la verifica è il giudizio tecnico dell’Organismo indipendente, la validazione è l’atto del RUP che approva il progetto e lo pone a base di gara.
Con il D.Lgs. 36/2023 la verifica è obbligatoria su entrambi i livelli di progettazione — Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) e Progetto Esecutivo — indipendentemente dalla procedura d’appalto adottata.
Quando è obbligatorio un organismo accreditato
L’art. 34 dell’Allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce i soggetti qualificati in funzione dell’importo dei lavori. La tabella seguente riepiloga il quadro aggiornato con i chiarimenti del MIT e dell’ANAC del 2025.
Appalto ordinario
Per i lavori di importo pari o superiore a 20 milioni di euro, la verifica deve essere affidata esclusivamente a organismi di controllo accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17020. PCQ rientra in questa categoria.
Per i lavori di importo compreso tra 5.382.000 euro e 20 milioni, la verifica può essere svolta anche da organismi accreditati, da società di ingegneria e architettura qualificate ISO 9001, o dalla stazione appaltante in possesso della stessa certificazione.
Per i lavori fino a 1 milione di euro, la verifica può essere svolta dagli uffici tecnici della stazione appaltante o del progettista, secondo le condizioni previste dalla norma.
Appalto integrato — soglia più bassa per l'obbligo di accreditamento
Nell’appalto integrato — in cui progettazione ed esecuzione sono affidate congiuntamente — la soglia che obbliga all’organismo accreditato si abbassa significativamente: 5.538.000 euro (soglia comunitaria ai sensi dell’art. 14, comma 1, lettera a) del Codice).
Il parere del MIT n. 3289 del 27 febbraio 2025 ha chiarito che, in questi casi, entrambi i livelli di progettazione — il PFTE messo in gara e il Progetto Esecutivo elaborato dall’aggiudicatario — devono essere verificati da organismi accreditati. Non è sufficiente verificare solo il PFTE.
Il parere ANAC n. 26 del 18 giugno 2025 ha confermato questo orientamento, precisando che per gli appalti integrati tra soglia comunitaria e 20 milioni non è ammessa la verifica da parte di soli professionisti o società di ingegneria con certificazione ISO 9001: è richiesto esclusivamente un organismo accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020.
Il quadro normativo di riferimento
D.Lgs. 36/2023 — Nuovo Codice dei Contratti Pubblici
Il D.Lgs. 36/2023 riduce i livelli di progettazione a due — PFTE ed Esecutivo — e conferma l’obbligo di verifica per entrambi. L’Allegato I.7 definisce i quattro aspetti sostanziali che la verifica deve accertare:
- Affidabilità — correttezza dei calcoli e delle soluzioni tecniche adottate
- Completezza e adeguatezza — presenza di tutti gli elaborati e relazioni specialistiche previsti
- Leggibilità, coerenza e ripercorribilità — comprensibilità degli elaborati e coerenza interna tra le discipline
- Compatibilità — rispondenza alle normative applicabili e ai requisiti del committente
La verifica si conclude con un Rapporto Finale che certifica formalmente gli esiti del controllo. Il processo prevede un contraddittorio tecnico con i progettisti per condividere i rilievi e concordare le azioni risolutive.
D.Lgs. 209/2024 — Il correttivo al Codice Appalti
In vigore dal 1° gennaio 2025, il correttivo introduce modifiche operative su oltre 70 articoli del Codice. Per la verifica del progetto, i principali effetti riguardano le tempistiche procedurali e il raccordo con le disposizioni sull’appalto integrato. Tra le novità rilevanti per chi gestisce progetti BIM: la soglia di obbligatorietà del BIM è stata innalzata da 1 a 2 milioni di euro.
l ruolo del RUP nella verifica e nella validazione
Il RUP è responsabile tecnico-amministrativo dell’intero procedimento, dal progetto al collaudo. In fase di progettazione, è il RUP che — ai sensi dell’art. 6 dell’Allegato I.2 del D.Lgs. 36/2023 — sottoscrive l’atto di validazione del progetto posto a base di gara, facendo riferimento al Rapporto conclusivo del soggetto verificatore.
Il RUP può condividere gli esiti della verifica in tutto o in parte, oppure dissentire, purché motivi adeguatamente la propria decisione anche in base a circostanze sopravvenute. La validazione chiude la fase di progettazione ed è propedeutica all’avvio della procedura di gara.
Cosa verifica PCQ: i due livelli di progettazione
L’attività di ispezione del progetto è finalizzata ad accertare tre dimensioni fondamentali:
- La completezza, coerenza e congruenza degli elaborati progettuali rispetto ai contenuti minimi previsti dalla norma e ai requisiti del committente
- La rispondenza ai requisiti tecnici e prestazionali in funzione della tipologia di opera e del livello di progettazione
- La corretta impostazione della documentazione tecnica — sotto il profilo formale e sostanziale — anche in relazione ai processi di gestione e controllo dell’opera, inclusi i flussi informativi BIM ove applicabili
Verifica del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE)
La verifica sul PFTE accerta la presenza, completezza e adeguatezza di tutti gli elaborati previsti dalla norma, con particolare attenzione a:
- relazioni specialistiche e rispetto dei vincoli urbanistici, paesaggistici, idraulici e archeologici
- coerenza del programma funzionale con il Documento Preliminare alla Progettazione
- completezza della soluzione progettuale prescelta in termini di schemi architettonici, strutturali e impiantistici
- verifica delle stime economiche e della fattibilità per lotti funzionali
- presenza degli elementi necessari per autorizzazioni e approvazioni
- richiamo alla gestione informativa BIM ove prevista per importi superiori a 2 milioni di euro
Verifica del Progetto Esecutivo
La verifica sul Progetto Esecutivo accerta la costruibilità dell’opera e la completezza contrattuale degli elaborati:
- scala grafica adeguata e congruità geometrico-morfologica
- verifica delle interferenze multidisciplinari tra impianti, strutture e architettura
- coerenza dei nodi e dei particolari costruttivi, anche per requisiti termici, acustici e antincendio
- univocità dell’oggetto della prestazione e coerenza tra tutti gli elaborati
- affidabilità del cronoprogramma e conformità ai requisiti di sicurezza
- completezza del piano di manutenzione per il ciclo di vita dell’opera
- livello di definizione degli oggetti BIM rispetto al Capitolato Informativo, ove applicabile
Perché scegliere PCQ per la verifica del progetto
PCQ è tra i primi organismi accreditati in Italia per la verifica del progetto di opere pubbliche. Operiamo dal 2001 con un team multidisciplinare di ispettori ed esperti tecnici, la cui competenza è qualificata e verificata da ACCREDIA attraverso visite annuali.
Organismo di Tipo A — massima imparzialità. Come Organismo di Tipo A, PCQ è strutturalmente indipendente da progettisti, imprese e committenti. Nessun conflitto di interesse, nessuna pressione commerciale che possa influenzare il giudizio tecnico.
Accreditamento ACCREDIA. L’accreditamento certifica che i nostri processi rispettano i requisiti della UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012. Per le Stazioni Appaltanti che affidano la verifica per importi superiori a 20 milioni — o per appalti integrati sopra soglia comunitaria — il nostro accreditamento è la garanzia di conformità all’obbligo normativo e di ammissibilità della verifica in sede di controllo.
Affidamento diretto sotto soglia. Per servizi sotto soglia ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 36/2023, le Stazioni Appaltanti possono ricorrere alla trattativa diretta con PCQ. Affidarsi a un Organismo accreditato ACCREDIA anche per importi inferiori alla soglia è una scelta di qualità e trasparenza, non solo un obbligo.
Esperienza continuativa dal 2001. Oltre 1.500 progetti verificati, team multidisciplinare, esperienza continuativa con committenti qualificati pubblici e privati. Il curriculum completo è disponibile su richiesta.
Il team di PCQ copre tutte le discipline rilevanti per la verifica del progetto, con ispettori specializzati per settore e tipologia di intervento:
Edilizia, restauro e beni culturali — Infrastrutture stradali, portuali e ferroviarie — Impianti — Strutture complesse — Idrologia e processi ambientali — Processi industriali — BIM e gestione informativa — DNSH e Criteri Ambientali Minimi (CAM) — Certificazioni di sostenibilità (LEED, BREEAM) — Geologia e geotecnica — Efficientamento energetico.
I processi di verifica sono supportati da strumenti digitali e gestionali che garantiscono tracciabilità delle attività, evidenze documentali chiare e pieno presidio della qualità lungo tutto il ciclo di vita del progetto.
Casi rilevanti — oltre 1.500 progetti verificati dal 2001
PCQ ha svolto la verifica del progetto ai fini della validazione su opere pubbliche di grande complessità tecnica, valore strategico e rilevanza normativa. Di seguito una selezione di commesse significative.
Stadio del Nuoto di Taranto — Giochi del Mediterraneo 2026
Commissario Straordinario per i XX Giochi del Mediterraneo | Importo lavori: oltre 40 milioni di euro
PCQ ha partecipato come Organismo di Ispezione di Tipo A alle procedure di verifica delle opere previste per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Uno degli interventi più rilevanti è la realizzazione del nuovo Stadio del Nuoto: un’infrastruttura sportiva che si sviluppa su tre livelli degradanti verso il mare, con strutture portanti in legno ingegnerizzato e un progetto integrato con il paesaggio costiero.
La verifica ha accertato la conformità del progetto ai requisiti CAM del DM 23 giugno 2022, al Protocollo ITACA e al principio DNSH, oltre alla coerenza delle soluzioni energetiche adottate: pompe di calore ad acqua di mare, pannelli solari in copertura e sistema di raccolta delle acque piovane per usi non potabili.
Opera con deadline fissata per fine 2025, gestione della verifica in un contesto commissariale con tempistiche definite e non prorogabili.
Parco della Giustizia di Bari Ministero della Giustizia | Importo lavori: € 303.091.369 | Edilizia giudiziaria
Verifica del progetto definitivo ed esecutivo per il complesso del Parco della Giustizia di Bari, una delle opere di edilizia istituzionale più rilevanti degli ultimi anni per dimensione e complessità procedurale.
Università degli Studi di Milano — Campus MIND Università degli Studi di Milano | Importo lavori: € 289.969.409 | Edilizia universitaria
Verifica del progetto per la realizzazione del nuovo Campus MIND presso l’area EXPO di Milano, nuova sede delle Facoltà scientifiche dell’Università. Un intervento di rigenerazione urbana di scala metropolitana.
Commissario Unico Bonifiche — Discarica Malagrotta MISE - POLDER | Importo lavori: € 209.946.913 | Bonifica ambientale
Verifica del progetto relativo all’impiantistica e alla messa in sicurezza provvisoria della discarica di Malagrotta, uno degli interventi di bonifica ambientale più complessi per dimensione e sensibilità del contesto.
Real Albergo dei Poveri — Napoli Comune di Napoli | Importo lavori: € 86.696.552 | Restauro — PNRR
Verifica del PFTE e supporto alla validazione del progetto esecutivo per la valorizzazione e rigenerazione urbana del Real Albergo dei Poveri a Napoli — uno dei palazzi storici più grandi d’Europa — e dell’ambito urbano di Piazza Carlo III.
Conservatorio di San Pietro a Majella — Napoli
Regione Campania | Importo lavori: circa 15 milioni di euro | Patrimonio UNESCO
Il Conservatorio di San Pietro a Majella è uno dei complessi monumentali più significativi del Centro Storico di Napoli, sito UNESCO, con origini risalenti al XVI secolo. PCQ ha svolto la verifica del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 36/2023.
La verifica ha accertato la coerenza degli elaborati con i vincoli storici, paesaggistici e le prescrizioni della Soprintendenza di Napoli, la conformità al Codice dei Contratti Pubblici e l’equilibrio tra esigenze conservative e funzionali. Nel corso della verifica, indagini aggiuntive sull’edificio hanno evidenziato necessità di consolidamento strutturale non previste: PCQ ha supportato la ricalibratura del quadro economico garantendo il rispetto del budget della Committenza. Particolare attenzione è stata dedicata alla verifica della documentazione di sicurezza, in ragione della complessità di accesso e delle interferenze presenti nel cantiere storico.
In un intervento su bene culturale vincolato, la verifica non è un adempimento formale ma lo strumento che garantisce coerenza tra progetto, prescrizioni di tutela e sostenibilità economica dell’intervento.
Mercato di San Benedetto — Cagliari
Comune di Cagliari | Intervento PNRR | Superficie: oltre 11.700 mq
Il Mercato di San Benedetto è uno degli interventi più ambiziosi del PNRR nel tessuto urbano di Cagliari. Il progetto prevede la conservazione dei volumi storici di testata, la demolizione e ricostruzione della parte centrale con struttura prefabbricata ad alta efficienza, una copertura fotovoltaica e la realizzazione di una terrazza urbana accessibile alla cittadinanza.
PCQ affianca il Comune di Cagliari come Organismo di Ispezione per la verifica del progetto ai fini della validazione, garantendo il rispetto dei requisiti tecnici, normativi e ambientali previsti dal Codice degli Appalti. Il team di ispettori supporta il RUP nella lettura critica del progetto, verificando costruibilità, coerenza tra gli elaborati e conformità ai Criteri Ambientali Minimi.
Intervento PNRR con vincoli temporali stringenti e obiettivi di rigenerazione urbana integrata — la verifica ha il ruolo di presidio di qualità in un contesto ad alta pressione procedurale.
FAQ — Domande sul servizio di Verifica Progetto
Che differenza c'è tra verifica e validazione del progetto?
La verifica è obbligatoria su tutti i livelli di progettazione?
Quando è obbligatorio affidarsi a un organismo accreditato esterno?
Perché scegliere un Organismo di Tipo A?
Quali documenti servono per avviare la verifica?
Quanto tempo richiede la verifica?
Aggiornamento 22/05/2026