Testo revisionato in data: [23/12/2025]
La Diagnosi Energetica per le Imprese
In un contesto climatico estremamente critico, le imprese hanno la possibilità di ridurre i propri sprechi e migliorare le prestazioni energetiche eseguendo sui propri stabilimenti produttivi un’attività di diagnosi energetica.
Questa attività, vantaggiosa e sostenibile anche per imprese di dimensioni più ridotte, viene tuttavia spesso percepita come un obbligo normativo da soddisfare, anziché come una concreta opportunità per incrementare la competitività aziendale e ottenere benefici economici.
PCQ Srl, forte delle proprie radici accademiche e di competenze estese ai principali ambiti dell’ingegneria civile e ambientale, offre un servizio di diagnosi energetica conforme ai requisiti della norma UNI CEI EN 16247.
Avvalendosi di un team di tecnici qualificati, PCQ Srl è in grado di svolgere un’analisi del fabbisogno e dei consumi energetici dei processi di gestione del sistema edificio-impianti, determinando il bilancio energetico aziendale e individuando sprechi e perdite.
La propria attenzione ai principi di sviluppo sostenibile orienta l’attività verso l’individuazione di possibili interventi di efficientamento energetico sugli impianti e sugli aspetti gestionali, nel rispetto delle caratteristiche specifiche della realtà analizzata.
Ambito del servizio
Servizio svolto fuori accreditamento
Il servizio di diagnosi energetica è svolto fuori dal campo di applicazione dell’accreditamento ACCREDIA.
L’attività non rientra negli schemi di accreditamento della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020.
Diagnosi energetica e CAM
In materia di Criteri Ambientali Minimi (CAM), PCQ Srl, avvalendosi di tecnici qualificati e di professionisti abilitati ai sensi del DPR 16 aprile 2013, n. 75, è in grado di svolgere attività di diagnosi energetica mediante sistemi di monitoraggio dei consumi energetici, nel rispetto del punto 2.6.3 dell’Allegato al D.M. 11/10/2017, finalizzato all’ottimizzazione dell’uso dell’energia negli edifici.
Le attività descritte sono svolte senza assumere ruoli di progettazione, direzione lavori o installazione, e senza interferire con le responsabilità dei soggetti coinvolti, nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza professionale.