La UNI ISO 37001:2025 è la norma italiana che recepisce la versione internazionale ISO 37001 pubblicata a febbraio 2025, entrata nel corpo normativo nazionale l’11 settembre 2025. Definisce i requisiti per un sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, adottabile da organizzazioni di qualunque dimensione e settore — pubblico, privato e no profit — come sistema autonomo o integrato con altri sistemi di gestione ISO. (Approfondisci: sistema di gestione integrato)
Per imprese e Pubbliche Amministrazioni, la norma ISO 37001 rappresenta un presidio tecnico riconosciuto a livello internazionale: traduce l’impegno all’integrità in controlli verificabili, ruoli definiti, procedure documentate e una valutazione strutturata del rischio di corruzione lungo tutta la catena del valore.
Cos'è la UNI ISO 37001 e a chi si rivolge
La UNI ISO 37001 specifica i requisiti per stabilire, attuare, mantenere, aggiornare e migliorare un sistema di gestione per la prevenzione della corruzione. Affronta sia la corruzione attiva — commessa dall’organizzazione o per suo conto — sia quella passiva, subita dall’organizzazione, incluse le forme indirette tramite parti terze, soci in affari, agenti o intermediari.
I destinatari tipici sono:
- Imprese che operano in mercati internazionali o partecipano a gare pubbliche e appalti.
- Società con interazioni frequenti con la Pubblica Amministrazione, pubblici ufficiali o ampie reti di fornitori e intermediari.
- Enti del terzo settore, fondazioni e organizzazioni con rischio reputazionale elevato.
- Pubbliche Amministrazioni e società partecipate che adottano modelli di prevenzione della corruzione integrati con il D.Lgs. 231/2001 e la Legge 190/2012, nel quadro degli adeguati assetti organizzativi (Approfondisci: adeguati assetti)
Il perimetro della corruzione secondo la norma
La UNI ISO 37001:2025 definisce la corruzione in modo ampio: offrire, promettere, fornire, accettare o richiedere un vantaggio indebito di qualsiasi valore — economico o non economico — direttamente o indirettamente, come incentivo o ricompensa per un’azione o un’omissione legata allo svolgimento di un compito.
Rientrano nel campo di applicazione:
- La corruzione nei settori pubblico, privato e no profit
- La corruzione attiva e quella passiva, diretta e indiretta tramite terze parti
- Le condotte che coinvolgono pubblici ufficiali, funzionari di partiti politici, candidati a cariche pubbliche e funzionari di organizzazioni internazionali
- I pagamenti agevolativi (facilitation payments) e i regali, l’ospitalità e le donazioni che possano essere percepiti come strumento di corruzione
Restano fuori dal campo di applicazione i pagamenti estorti a tutela della salute, sicurezza o libertà di una persona, e ogni forma di illecito non riconducibile alla corruzione (frode, riciclaggio, violazioni antitrust, evasione fiscale).
Come è strutturato il sistema di gestione anticorruzione
La UNI ISO 37001:2025 adotta la struttura armonizzata ISO in dieci capitoli, comune a tutte le norme sui sistemi di gestione. I requisiti tecnici sono articolati nei capitoli da 4 a 10 secondo il ciclo Plan-Do-Check-Act.
Contesto dell'organizzazione e valutazione del rischio
Richiede di analizzare dimensioni, settori, luoghi di operatività, modello commerciale, soci in affari e natura delle interazioni con i pubblici ufficiali. La valutazione del rischio di corruzione è il perno dell’intero sistema. La versione 2025 introduce la considerazione del cambiamento climatico come potenziale fattore di contesto rilevante.
Leadership e cultura anticorruzione
Definisce le responsabilità dell’organo di governo, dell’alta direzione e della funzione anticorruzione. La cultura anticorruzione è introdotta esplicitamente come pilastro del sistema di gestione — elemento qualificante della versione aggiornata.
Pianificazione, supporto e attività operative
La pianificazione richiede obiettivi misurabili e la gestione strutturata di ogni modifica al sistema. Il supporto copre risorse, competenze, formazione, comunicazione e informazioni documentate. Le attività operative includono la due diligence su transazioni e soci in affari, i controlli finanziari e non finanziari, la gestione di regali e ospitalità e le procedure di whistleblowing. (Scopri la nostra whistleblowing come esempio)
Valutazione delle prestazioni e miglioramento continuo
Monitoraggio, misurazione, audit interno, riesame della direzione e riesame periodico della funzione anticorruzione. La gestione delle non conformità e le azioni correttive completano il ciclo di miglioramento continuo.
Un principio attraversa tutta la norma: ogni misura deve essere ragionevole e proporzionata al rischio di corruzione effettivamente identificato.
Le novità della UNI ISO 37001:2025 rispetto alla versione precedente
L’aggiornamento 2025 introduce tre elementi qualificanti rispetto alla versione del 2016:
- Cultura anticorruzione come requisito esplicito, non solo come buona pratica
- Gestione strutturata dei conflitti di interesse, con requisiti più dettagliati
- Cambiamento climatico tra i fattori di contesto da considerare nella valutazione del rischio
- Struttura armonizzata ISO aggiornata, che facilita ulteriormente l’integrazione con altri sistemi di gestione (Scopri il vantaggio di un sistema integrato)
Periodo di transizione e scadenze
Le organizzazioni già certificate secondo la versione 2016 della norma devono completare la transizione alla UNI ISO 37001:2025 entro il 28 febbraio 2027, secondo quanto previsto dal documento IAF MD30:2025 e dalla Circolare Tecnica Accredia DC N° 46/2025.
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FAQ — Domande frequenti sulla UNI ISO 37001:2025
Entro il 28 febbraio 2027, secondo il documento IAF MD30:2025 e la Circolare Tecnica Accredia DC N° 46/2025.
La norma richiede una politica anticorruzione formalizzata, una valutazione strutturata del rischio, controlli finanziari e non finanziari proporzionati, due diligence su soci in affari e personale in posizioni sensibili, procedure di whistleblowing, formazione del personale, monitoraggio, audit interni e riesame della direzione.
Sì. La struttura armonizzata ISO la rende compatibile con ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO/IEC 27001
Pagina Revisionata e Aggiornata il 05/06/2026