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A circa due anni di distanza dal provvedimento n.344 del 9 maggio 2016, la Protezione Civile ha predisposto l’ordinanza che mette a disposizione l’ultima tranche di risorse per gli interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici pubblici e privati del territorio nazionale.

Il finanziamento, pari a 73,5 milioni di euro,  si inserisce nel contesto di attuazione dell’articolo 11 del DL n. 39 del 28 aprile 2009 e si riferisce all’annualità 2016, l’ultima prevista dal piano per la prevenzione sismica  2010-2016.

La somma stanziata andrà, come nelle precedenti ordinanze, a sostenere principalmente interventi per il rafforzamento sismico, per il miglioramento sismico oppure interventi di demolizione e ricostruzione, su strutture sia pubbliche che private.
La messa a disposizione effettiva delle risorse e la scelta della loro destinazione resta in mano alle Regioni, che da quest’anno, grazie all’entrata in vigore delle misure sul sismabonus, in base alle necessità locali possono selezionare gli interventi senza riserve, in quanto la nuova ordinanza non prevede più l’assegnazione obbligatoria di una quota fondi (finora compresa tra il 20% e il 40%) al recupero del patrimonio privato: sarà quindi possibile per gli enti territoriali dare priorità agli edifici e alle opere strategiche, come ospedali e scuole.

Dal punto di vista tecnico, gli interventi di rafforzamento e miglioramento sismico dovranno, per la prima volta, rispondere alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, in vigore dal 22 marzo scorso: questo significa che, per le opere strategiche, l’intervento di miglioramento sismico dovrà avere un livello di sicurezza minimo di almeno il 60% rispetto all’adeguamento sismico.

PCQ srl si mette a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni per supportare i RUP nella gestione del processo di investimento, con decennale competenza Accreditata quale Organismo di Terza Parte, per la fase di Verifica dei progetti di interventi antisismici previsti.

 

(Fonte:  ilSole24Ore)

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